fucine tillanza | arte | giacomo bazzani

bio

In un’ era di continuo cambiamento di linguaggi e d’immagini, cosa dire cosa fare per la pittura? Giacomo Bazzani la ritrova in un’estetica dissacrante, in un modello di sublimazione in conflitto fra espressione e meccanicità del segno. (Umberto Borella)

Il gap è incolmabile. Dov’è  il pensiero, dov’è la verità? Sicuramente non qui, sembrano dire queste opere. Ma sono opere? L’opera non è la summa del pensiero, del sapere, della conoscenza prodotta da un’identità? Probabilmente sono opere in “negativo”. Se nell’opera sta l’identità qui vive il disidentico, il differente. Ciò che prima “rappresentava” la “pienezza del sapere”, qui ne rappresenta il fallimento. (Silvia Mannelli)

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